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Come scegliere la giusta batteria portatile?

Oggi non possiamo quasi più vivere senza dispositivi elettronici. L’accesso all’elettricità è diventato una parte fondamentale della nostra vita quotidiana. Non possiamo immaginare di farne a meno — che si tratti della casa, del giardino, di un campeggio o di un’escursione nella natura. Non sorprende quindi che si sia registrato un aumento dei grandi power bank, capaci di alimentare diversi dispositivi elettrici contemporaneamente e di immagazzinare energia sufficiente per 2-3 giorni di utilizzo portatile.

Oggi parleremo più nello specifico delle grandi batterie portatili. Sul mercato ne vediamo ormai di molti tipi diversi, spesso così numerosi da risultare difficili da distinguere o da valutare con chiarezza. Quindi, come scegliere quella giusta per noi o per un’occasione specifica?

Il calcolo del consumo energetico può sembrare complesso per la maggior parte di noi, ma esiste un modo più semplice. Cominciamo con il comprendere le nostre esigenze e alcune nozioni di base sull’uso dell’energia elettrica. Ci sono tre fattori principali da considerare nella ricerca del prodotto giusto: capacità, potenza e porte.

1. Capacità
Questo concetto è facile da comprendere. Indica semplicemente quanta elettricità può contenere la batteria. Solitamente viene espressa in Wh (Watt-ora), che spiegheremo più avanti. Questo valore serve a capire per quanto tempo la batteria può alimentare i tuoi dispositivi elettronici. Possiamo immaginare l’elettricità come acqua e la batteria come un secchio che la contiene. Più grande è la capacità della batteria, più grande sarà il secchio d’acqua.



2. Potenza

Ma cosa indica la potenza di un dispositivo? Ogni apparecchio elettronico riporta un numero seguito dalla lettera W, che rappresenta quanta energia il dispositivo consuma.
Ecco alcuni esempi di indicazioni di potenza sui diversi dispositivi elettronici che usiamo in casa.


Possiamo paragonare i dispositivi elettronici a un tubo dell’acqua che drena l’acqua dal secchio. In questo caso, il numero indica quanto è grande il tubo: più grande è il numero, più velocemente l’acqua viene drenata.

La capacità e la potenza dei power bank sono i due fattori principali che determinano per quanto tempo un dispositivo può funzionare. L’acqua nel secchio si svuota più velocemente se il tubo è più grande o se il secchio è più piccolo. Quando scegli una stazione di energia portatile per un evento, annota tutti i dispositivi che devi alimentare e per quanto tempo ti serve alimentazione. Ad esempio, se vuoi alimentare un altoparlante durante un campeggio di 2 giorni, tutto ciò che devi fare è verificare la potenza del tuo altoparlante, che ti indicherà quanta energia ti serve.

Energia necessaria = potenza del dispositivo × numero di ore in cui vuoi far funzionare il dispositivo

Questa formula ti permette di stimare la dimensione della stazione di energia di cui hai bisogno. Ad esempio, supponiamo di voler usare il phon durante un campeggio. Il phon ha una potenza di 1000 W e servono 15 minuti per asciugare i capelli. Quindi prendiamo in considerazione.

1000 W × 0,25 ore (15 minuti corrispondono a 0,25 ore) = 250 Wh

Prendiamo come esempio la nostra batteria portatile: la serie Silent è disponibile in tre diverse capacità: 300 Wh, 600 Wh e 1000 Wh.

- Il dispositivo da 300 Wh supporterebbe una sola sessione di utilizzo di 15 minuti, ma non rimarrebbe molta energia residua.
- Il dispositivo da 600 Wh supporterebbe due sessioni complete da 15 minuti, con 100 Wh ancora disponibili.
- Il dispositivo da 1000 Wh sarebbe in grado di supportare tre sessioni di utilizzo, lasciando ancora 250 Wh di energia residua.

Questa è la quantità di energia necessaria per questi esempi di utilizzo.
La stessa formula si applica a tutti gli altri dispositivi elettronici.

Potenza massima in ingresso e in uscita

Questo è un altro aspetto importante da conoscere riguardo le stazioni di energia o i power bank. Ma cosa significano la potenza massima in ingresso e in uscita? Torniamo all’esempio del secchio d’acqua. Possiamo immaginare la potenza in ingresso come il rubinetto che riempie il secchio. Possiamo regolare il flusso d’acqua, ma c’è un limite alla quantità di acqua che il rubinetto può erogare. Quando apriamo il rubinetto al massimo, questo rappresenta la velocità massima con cui possiamo riempire il secchio. Allo stesso modo funziona il power bank: la potenza massima in ingresso indica la velocità massima di ricarica del dispositivo.

Passiamo ora alla potenza massima in uscita. Se consideriamo la potenza come il tubo che collega il secchio all’esterno, la potenza massima in uscita corrisponde alla porta di connessione del secchio che collega il tubo. Non puoi collegare un tubo più grande della porta; allo stesso modo, se la potenza massima in uscita della stazione di energia è 1000 W, non potrai usare un phon da 1600 W. Potrai utilizzare solo dispositivi con potenza inferiore o uguale alla potenza massima in uscita.


Speriamo che questo aiuti a chiarire alcune idee di base sul calcolo del consumo energetico quando si scelgono prodotti e dispositivi elettrici. Sentiti libero di lasciarci un messaggio se desideri discutere ulteriormente di stazioni di energia o di altri argomenti che vorresti approfondire.
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